Radio Barrea 27 giugno




Da Radio Barrea una importante decisione di Manfredi, questo è quello che la sua viva voce ha trasmesso dalla nostra emittente, gli ascoltatori che ci hanno telefonato hanno congiuntamente approvato la sua decisione, Mario, Pasetta, il Sindaco e tanti altri lo appoggiano incondizionatamente, ecco le sue parole:

“”Dal Parco del Partenio agli Alburni, dal Parco del Cilento e Valle Diano alla Basilicata il passo è breve a parte uno scherzo che mi ha tirato un contadino di 82 anni…. “passate da quella parte, dopo quella roccia andate a sinistra, ci sono un poco di felci, poi una fontana e più avanti una casa, passate dalla strada di sopra e così aggirate la montagna e fate prima”.
Benedetto uomo, forse c’era stato nel 55, quando ci sono passato io non riuscivo più ad uscirne, non c’erano solo felci, ma siepi, ginestre ed una strana pianta bassa piena di spine taglienti (avete visto la foto delle mie gambe?)
In ogni caso sono arrivato in Basilicata, Lagonegro, le gambe sono un fuoco perenne, il piede destro continua a farmi male, in farmacia mi hanno dato il mercurio-cromo e lo ho fasciato con la garza, va molto meglio…. per ora.
Sono stanco, ma la mia stanchezza viene dalla consapevolezza che la sera il piede sarà peggiorato, ho un peso in più, una bottiglia d’acqua per il piede, la sera lo lavo (solo il destro) lo spalmo di crema cicatrizzante e lo tengo nello stesso calzino che n’è ormai impregnato.
Ho preso una decisione, questo è il vantaggio di andare da soli, non devo chiedere consigli, devo solo pensare, scegliere e fare.
Il mio viaggio fino ad una settimana fa, pur con fatica, freddo, acqua, neve e in questi ultimi giorni anche il caldo, è andato avanti molto bene, camminavo con la gioia di vedere posti e persone nuovi, il mio passo era sciolto e sicuro ed i miei pensieri vagavano liberamente.
Questi ultimi giorni tuttavia sento che le mie forze vengono meno, ho bisogno di una pausa, ho bisogno di curare le mie ferite, la sofferenza è superiore al piacere che fin qui ha accompagnato ogni mio giorno.
Non voglio e non posso smettere un piacere così intenso e non voglio che le mie sofferenze spengano quell’entusiasmo che mi ha accompagnato durante almeno cinquanta giorni.
Scendo dai monti, lascio il crinale, da Maratea c’è la ss 18, sono 120 km in piano fino a Lamezia Terme, da li posso riprendere il Sentiero Italia nella direttrice Catanzaro – Villa San Giovanni.””

3 commenti:

tam ha detto...

siamo con te non ti scoraggiare hai scelto la cosa più giusta e vedrai che le spine diventeranno rose ciao un abbraccio forte forte guglielmo e tamara

Unknown ha detto...

siamo in linea con ciò che hammo detto tamara e guglielmo, siamo con te abbi cura della tua persona e presto tutto tornerà meglio di prima un abbraccio fortissimo antonio e teresa.

mami18 ha detto...

Ciao pippo, sono Massimo...ho un rimedio per le gambe, se trovi una salina, immergile la dentro...vedrai come cicatrizzano le ferite !!!
Naturalmente scherzo, questa battuta scaturisce dal ricordo di una vacanza in Sicilia dove immergesti la tua mano piena di graffi in una salina...ricordi !?
Vedrai che i graffi fra un pò non li sentirai più...
Tieni duro, cammina e goditi ogni momento di questa avventura
Un bacio da tutti noi e..una leccata in faccia da Zac !
Massimo