INVERNO 2008

Gennaio sta scorrendo velocemente, gli allenamenti pur con qualche difficoltà proseguono, devo ammettere che sono un poco rallentato dal clima, da altri impegni che mi distolgono da questo progetto ormai giunto alla fase forse più delicata.
Caratterialmente sono sensibile alle avversità, ho bisogno di sostegno, di una mano che mi aiuti a credere in quello che faccio… e di mani pronte ad aiutarmi ne ho veramente poche.
Confido molto nelle mie capacità di estraniarmi dai problemi per non considerarli al momento.
Vado avanti, mi alleno sia fisicamente che mentalmente, studiando il percorso che farò, leggendo esperienze di altri nei tratti che dovrò attraversare.

Facendo un bilancio fin qui posso tranquillizzarmi nel considerare che:

Ho tutta l’attrezzatura per il viaggio.
Sono deciso, convinto e motivato.
Fisicamente sto bene.
Niente e nessuno può impedirmi di partire.

Il contatto con i media, a causa della mancanza di aiuti finanziari non c’è ancora stato, è naturale che per poter invitare i giornalisti bisogna organizzare un incontro presso una pubblica struttura e il tutto costa.

Tuttavia il tempo per attivare una iniziativa di comunicazione mediatica c’è ancora, devo pensare ad ideare un incontro con la stampa…. devo pensare.

2 commenti:

M@R ha detto...

HOLA,,,
HAY ALGO QUE SE COLOCA A LOS BLOG PARA TRADUCIR A OTRO IDIOMA,,,
SERIA BUENO QUE LO COLOQUES, SOLO ES UN COMENTARIO,,,
UN ABRAZOTE PA VOS,,,

Enrico ha detto...

Ciao Manfredi
Eccoti una mano che ti aiuti a credere in quello che stai facendo.
Ti scrivo qui perchè non sono riuscito a trovare una tua mail personale per scriverti direttamente pensando che avrai occasione di leggere questo post.
Ma chi è che scrive?
Sono uno che capisce bene le pagine che hai scritto sull'Alta Via. Sei rimasto deluso perchè la guida diceva che in quel di Nava c'erano i campi di lavanda? Beh sono decenni - l'ho saputo poi anch'io - che non ci sono più. E come te ci sono rimasto male. Anche perchè ricordavo la famosa pubblicità degli anni 50 e i campi - quelli si che si perdono a vsita d'occhio - di lavanda della Provenza.
Anch'io ero agitato come te sotto quel ponte della ferrovia di Ventimiglia, e quando salendo vedevo scomparire il mare, da buon genovese, mi veniva quasi un senso di angoscia, non sapendo cosa mi avrebbe aspettato nel folto dei boschi. Per le marmotte invece mi dispiace che non le hai viste perchè ce ne sono molte sul Galero, ma forse quando sei passato tu erano in letargo o non c'era più il pastore che mi aveva indicato le tane, in verità non proprio facili da trovare. Anche tu hai avuto le tue belle soprese con rifugi con chiave sotto lo zerbino.. si ma giù nella porta della sede al mare. E sul Ramaceto hai visto che bel panorama? Uno dei più belli assieme a quello del Beigua. Io ho sempre trovato bel tempo ma come a te mi è capitato di trovarmici avvolto all'improvviso assieme al cippo alla Foce del Termine dei 3 confini. Dura scendere di sotto alle 5 del pomeriggio con un metro di visibilità Ma non proseguo oltre ormai ci siamo capiti. Leggendo quello che hai scritto mi hai fatto tornare lassù. Hai ragione sotto quei cieli non si è mai soli.

Ho qualche anno meno di te ma non in pensione per cui verrei anche con te giù per Erice ma non mi è possibile. Ti sarò comunque vicino e ti seguirò, idealmente specialmente nei tratti che immagino andrai a fare in Toscana lungo la via Francigena che ho percorso in parte.

Ma ancora non ti ho dato modo di capire chi sono.
Non so che guida hai usato ma immagino quella con la copertina blu.
Ebbene se guardi dentro capirai chi è Enrico.. l'autore delle foto che ti hanno probabilmente accompagnato lungo tutto il tragitto (no comment sulla stampa che non è dipesa da me).

Ebbene si anch'io faccio parte di quel piccolo gruppo di trekkers che l'altavia se l'è fatta tutta a piedi.
Per questo ho capito quello che hai scritto e che non ho avuto ancora tempo di fare anch'io.
Che il vento leggero rinfrescante e tutta la buona sorte ti accompagni lungo il viaggio che stai per intraprendere attraverso l'Italia.
Vai tranquillo. Non sei solo.
Ciao
Enrico Pelos
pelos@village.it