3 giugno
Sono a Nocera Umbra, ospite del B&B ARMILLEI in località Folignate, proprio lungo il sentiero che da Nocera porta su a monte Alago.
Sento il dovere di parlare di questa struttura non solo per la location, direttamente sul tracciato, ma per tutto quello ho trovato, privacy, perfezione nei particolari, qui c’è tutto: biancheria, tv, radio, zona cottura, alimenti di prima necessità pronti per l’uso, piscina, giardino…..
Sto benissimo, ho lavato la roba sporca, ho tolto il fango su di me ed ora mi nutro, mangio di tutto e sempre, passerò l’intera giornata a mangiare e da domani si ricomincia.
Di bene in meglio, vista la mia magrezza Luca mi ha consigliato il Ristorante di Piazza Grande, in cucina c’era Feliciano, sua figlia Federica mi ha portato: tordelli ricotta e noci al gorgonzola, tagliata con rucola pomodorini e grana, vino, dolce, caffè… tutto buonissimo e, veramente alla mia portata, un prezzo da amici. Feliciano poi, classe 48, fungarolo accanito mi ha sorpreso per la sua dolcezza e amabilità, non per niente anche lui è umbro!
Devo affermare che la verde Umbria non è solo il polmone d’Italia, ne è anche il cuore palpitante, generoso, sincero, vero.
Il 15 devo essere a Barrea, pertanto domani Colfiorito – Castelluccio di Norcia tutta una tirata.
Quindi da Castelluccio a Forca Canapine, Accumuli, Amatrice, Lago di Campotosto…. Entro finalmente nel Parco Nazionale dei Monti della Laga e del Gran Sasso.
San Pietro Assergi, Campo Imperatore, sentiero della Valfredda.
Dovrei entrare nella “Freedom Trail” che mi porterà a Rivisondoli, lungo il Parco della Majella.
Da Rivisondoli arrivare a Villetta Barrea, il camping la Genziana, il mio amico Pasetta… sarà uno scherzo e siccome io devo esserci per il giorno 14, questi prossimi km li faccio piano, pensando a nutrirmi perché dalla partenza ad ora ho perso 9 kg… e non ero per niente grasso, anzi ero magro!!!
GUYA TREKKING 2008: da Nocera Umbra a Castelluccio di Norcia
2 giugno
Come al solito io mi sveglio alle 5, faccio tutto con calma, per prima cosa devo sistemare lo zaino, predisporre che tutto ciò che mi può servire sia subito a portata di mano. Inizio la salita da Gualdo Tadino insieme a molta gente, tutti hanno lo zainetto, ad occhio e croce il più pesante che ho visto sarà pesato 3 kg….
Parlo con tutti, più avanti incontro Domenico in bici, saliamo insieme, poi io prendo il sentiero e ci dividiamo, lo ritrovo poco dopo insieme ad un suo amico: Enrico, arriviamo insieme sulla vetta e li troviamo Giovanni e Gianna, lui è il Priore della Confraternita SS Trinità, ci fotografiamo e stiamo un poco insieme, belle persone, affettuose e cordiali, finora ho trovato solo gentilezze e amore… spero che continui sempre così.
Mi dirigo verso il crinale, monte Nero, monte Penna, monte Termine, monte Alago…. Sempre sotto la pioggia, arrivato sul monte Alago trovo un ristorante, ma ho una incomprensione con il titolare, me ne vado sotto la pioggia, deluso ed amareggiato, scendo a Nucera Umbra, piove forte, sono le 20 quando arrivo davanti ad un ciliegio carico di frutti maturi, ne mangio tantissimi ed arriva una signora con il suo cagnolino, le chiedo se può indirizzarmi verso un ristorante, un albergo…..
Lei ha un Bed & Breakfast!!!!! La seguo, arrivo alla casa…. Villetta con piscina, attrezzata di tutto, Luca, il figlio, gentilissimo, lo sapevo… io sono sempre fortunato, stasera razione doppia di riso, e poi doccia e a letto, domani si ricomincia
Sosta a Cagli
Stamani primo giugno sveglia presto e accompagnato dal titolare del B&B La Concia sono arrivato a Pianello, ho contattato Gianmarco ed Elisabetta dell'Agriturismo Ranco di Sopra che mi hanno consegnato la scatola del materiale che avevo spedito.
Gianmarco mi ha riportato a Cagli dove saldato il conto dell'agriturismo ho cominciato a camminare verso Sigillo.
Ad un certo punto si è fermato un ciclomotore condotto da Primo, vulgo Pippo. Pippo o Primo non è altro che quel grand'uomo che giorni fa, passando dal suo locale, mi aveva accolto con vera amicizia offrendomi anche una grappa speciale per la mia borraccia.
Primo o Pippo gestisce con la signora Adriana il Ristorante Girasole, all'uscita di Cagli, direzione Compiano, vicino alla graziosissima chiesetta di S. Geronzo, Patrono di Cagli.
Ebbene, gente mia, amici si diventa, generosi si nasce, e si muore tutti, ma Primo ha un cuore d'oro..... sono stato alla sua tavola, gradito ospite, a mangiare bene, anzi benissimo, non esagero , ero veramente in famiglia!!!!!!!!!!
C'era anche il nipote Michele di anni 16, un nuotatore, studente ITIS che forse, sentendomi parlare, avrà un futuro più avventuroso senza tralasciare gli studi e le buone maniere che i nonni ed in piccolissima parte io, spero, gli abbiamo trasmesso.










